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----------- MI PRESENTO -----------

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CASADEI
Luca

Specialità: Ciclismo cat. MH4

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Che sport vuoi fare? E' il 1978 quando papà Casadei chiede al piccolo figlio Luca di 6 anni una preferenza sulla pratica sportiva. Inizia quel giorno il legame mai reciso tra Luca Casadei (classe 1972, originario di Abbiategrasso) e lo sport. Fino a 14 anni la piscina, con il nuoto pre-agonistico e buoni risultati, è la sua casa; poi i motori complice l'origine romagnola del papà, prendendo il sopravvento con il Trial, la Pista. Ma è la bicicletta che interrompe nel suo destino prima sotto forma di mountain bike (anche in seguito a una fase riabilitativa dovuta ad un incidente durante una sessione di motocross), poi come bici da corsa. Lo sport è un globulo rosso che scorre senza sosta nel sangue tanto che Luca pratica anche sci di fondo, discesa e snowboard. La "sliding door" della sua vita porta la data del 17 settembre 2017: nella volata finale di una gara sulle due ruote rimane coinvolto in una rovinosa caduta di gruppo e urta una   

transenna. L'epilogo è crudele: frattura della vertebra L1 e un futuro sulla sedia a rotelle. Ma l'amore per lo sport e per se stessi va oltre ogni transenna: Luca inizia la riabilitazione con il nuoto, l'equitazione e il tennis in carrozzina fino all'accordo con il Team Equa. Sull'handbike torna a sfrecciare, in allenamento e nelle prime gare; il percorso non è facile ma grazie ai preziosi consigli di specialisti e compagni di strada la strada in salita inizia a lasciar spazio alla discesa. Da quando svettava sui colli cuneesi in mountain bike ammirando panorami mozzafiato ad oggi in cui l'handbike rappresenta il suo riscatto la bici per Luca Casadei significa gioia e libertà. Negli ultimi tempi la paraplegia gli ha "presentato" nuovi ostacoli da superare ma i consigli dei compagni di squadra gli hanno permesso di riprendere gli allenamenti. In Luca coraggio e passione vanno a braccetto ... e l'interrogativo non è più "che sport vuoi fare" ma "qual'è la prossima sfida da vincere